tendenze tech del 2023

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Tendenze tech del 2023: scopriamo quali sono i Top Trend Tech

Approfondimenti e aggiornamenti sul mercato IT e sulle tecnologie in voga quest’anno

Reti on-demand, innovazione nella cybersecurity, Private 5G, Cloud e Smart X sembrano aprire lo scenario delle tendenze tech del 2023. Ma c’è di più perché l’evoluzione del mondo del lavoro continuerà a spingere sull’adozione di nuove tecnologie per rispondere alle nuove esigenze e politiche del lavoro ibrido abbracciato ormai da sempre più aziende.

“Ciò porterà probabilmente a una crescita delle piattaforme tecnologiche di rete agili e on-demand, come il Software-Defined Networking e il Secure Access Service Edge” conferma ESG World.

Rete networking, UCC, Data Protection e Security saranno quindi i principali settori su cui verteranno le tendenze tech del 2023.

Vediamole insieme.

Tendenze tech del 2023 in ambito Networking

  • 5G: una tecnologia già conosciuta e consolidata ma nel 2023 è destinata a crescere in modo significativo. Con gli operatori di tutto il mondo che continuano a mettere a disposizione sempre più spettro a banda media, prevediamo che i responsabili IT acquisteranno più router e adattatori 5G rispetto ai modelli 4G. La scelta sarà motivata principalmente da due fattori: rendere future-proof le reti e beneficiare delle performance dei deployment su banda media, che rafforzeranno ulteriormente la fiducia nell’ultima generazione cellulare.Nel settore networking e connettività, la crescita dei dispositivi 5G per l’IoT sarà meno rapida rispetto a quella per i siti fissi, poiché molte applicazioni che richiedono un’elevata disponibilità di banda sono ancora in fase di sviluppo. Anche la rapidità di adozione di dispositivi 5G a bordo dei veicoli sarà inferiore a quella dei siti fissi, perché gli acquirenti avranno budget più contenuti e saranno più concentrati sulle sfide di propagazione.
  • SD-WAN e ZTNA congiunte: Il 2023 sarà un anno cruciale per l’adozione del 5G nel settore networking e connettività. Assisteremo a un’impennata nell’adozione della SD-WAN, che svolgerà un ruolo fondamentale nel supportare le aziende a passare dalle WAN cablate alle WAN wireless. Con il deployment da parte dei carrier delle reti 5G, la tecnologia SD-WAN diventerà un requisito necessario per implementare il network slicing all’edge della WAN aziendale, per identificare, classificare e indirizzare le applicazioni verso le network slice appropriate.Allo stesso tempo, le aziende riconosceranno il valore del coniugare una strategia ZTNA con la SD-WAN, poiché l’implementazione di entrambe con il 5G faciliterà la transizione della connessione cellulare da connessione di failover a connettività primaria e secondaria

Nonostante questo scenario, il mercato sta iniziando a parlare anche di 6G. E anche noi, con un articolo d’approfondimento sul tema

… e anche in ambito Data Protection

Grazie al cloud computing le aziende possono accedere in modo sicuro ai loro servizi e dati da qualsiasi dispositivo, in qualsiasi momento. È un modo conveniente e flessibile per gestire le risorse aziendali, soprattutto in tempi di smart working, in quanto tutti i sistemi sono memorizzati all’interno di una rete cloud che può essere facilmente aggiornata e scalabile.

In più, con il cloud computing le aziende hanno la possibilità di monitorare i propri processi e analizzare in tempo reale tutti i dati necessari per prendersi cura di loro. Infine, offre anche una maggiore sicurezza in quanto tutti i dati vengono memorizzati presso terze parti affidabili.

I servizi cloud possono riguardare innumerevoli aspetti della vita aziendale: dalla gestione dei flussi di lavoro, ai sistemi di conservazione documentale, ai servizi di comunicazione e collaborazione online. Tali servizi possono essere proprietari, cioè costruiti dall’azienda stessa, oppure offerti da terze parti. 

Uno dei benefici maggiori del cloud è che rende disponibili i servizi anche da mobile. I dispositivi mobili sono una parte essenziale della trasformazione digitale delle imprese. Essi, infatti, consentono agli utenti di connettersi facilmente a Internet anche quando sono fuori casa o fuori ufficio. Inoltre, permettono alle aziende di offrire servizi dedicati che un tempo non sarebbero stati possibili. Ad esempio, le applicazioni possono essere utilizzate dagli utenti per accedere a servizi come il pagamento online, l’accesso remoto, la gestione dei documenti e molto altro.

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Tendenze tech del 2023 in ambito Cyber Sicurezza

Con l’aumento del numero di dispositivi connessi alla rete Internet, la sicurezza e la privacy sono diventate una priorità assoluta per le aziende.

La trasformazione digitale deve essere accompagnata da una solida strategia di cybersecurity. Per le aziende è infatti cruciale proteggere i dati, siano essi informazioni riservate sui prodotti o dati personali di clienti, collaboratori e partner commerciali. Per proteggere i dati, le aziende devono assicurarsi che tutti i sistemi utilizzati (come dispositivi, reti e software) siano dotati di solide misure di sicurezza. Tra queste misure possiamo includere la crittografia dei dati, l’autenticazione a più fattori e la stesura di piani di cyber sicurezza.

Una solida strategia di privacy per le aziende è essenziale soprattutto in relazione al GDPR. La gestione dei dati è una parte essenziale di qualsiasi trasformazione digitale, ma le aziende devono assicurarsi di rispettare i diritti degli utenti, di trattare in modo sicuro e corretto i dati personali e, al contempo, garantire trasparenza sul loro uso. In questo contesto, nel 2023 assumerà ancor più rilevanza il concetto di identità digitale, ovvero la possibilità per gli utenti di autenticarsi su Internet tramite delle credenziali univoche. Le aziende dovranno adottare le tecnologie necessarie per gestire questa forma di identificazione in modo sicuro ed efficiente. 

Tendenze tech del 2023 in ambito Unified Communication & Collaboration

  • Investimenti in strumenti tecnologici 

La spesa IT delle aziende è cresciuta costantemente dopo la pandemia e le previsioni di Gartner sottolineano che nel 2023 la spesa globale nella categoria dei servizi di comunicazione dovrebbe aumentare del 2%. In un contesto in cui il lavoro remoto e ibrido continua ad espandersi, si prevede che gli investimenti nel segmento UCC rimarranno una priorità per le aziende, in quanto fondamentali per garantire una collaborazione efficace tra addetti interni, partner e clienti.

  • Integrazione totale e nativa

Lo sviluppo e l’espansione del modello basato sul lavoro ibrido all’interno delle aziende continuerà ad accentuare la necessità di avere tutto il personale connesso in modo efficiente, ovunque si trovi. Così, secondo IDC, nel 2023 l’interesse per le comunicazioni unificate si concentrerà soprattutto sulle tecnologie di videoconferenza, collaborazione e UCaaS (Unified Communications as a Service). Sempre più organizzazioni, infatti, utilizzano piattaforme come Microsoft Teams e Zoom per gestire la comunicazione, la collaborazione e la produttività, e vari esperti concordano sul fatto che questo boom incrementerà la domanda di prodotti UC certificati. L’obiettivo delle aziende, quindi, sarà investire in sistemi di audio e video di alta qualità capaci di garantire la massima compatibilità con queste piattaforme, per poter fornire all’utente un’esperienza sempre più ricca. 

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