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PMI italiane: ambienti di lavoro smart e più sicuri, ma la strada è ancora lunga

Le PMI italiane sono chiamate a rivoluzionare il proprio modello di business. Infatti, sembra proprio che sia arrivato il momento di rendere gli ambienti di lavoro più smart e sicuri, eseguendo le giuste modifiche.

Se da un lato molte aziende si stanno muovendo in questa direzione, altre sono ferme al punto di partenza. Ma quali sono le indicazioni da seguire per rendere gli ambienti di lavoro delle PMI italiane più smart e sicuri? Ecco tutto quello che c’è da sapere in proposito.

Come le PMI italiane stanno realizzando ambienti di lavoro più sicuri e smart? 

Come detto in precedenza, ci sono alcune PMI italiane che stanno cercando di digitalizzarsi e apportare delle modifiche al loro modello di business. Ad esempio, alcune imprese stanno dando molto rilievo all’Hybrid Working, vale a dire quello che viene definito in italiano come “lavoro ibrido”. 

In poche parole, diversi collaboratori stanno lavorando da remoto, magari da casa o da un altro ufficio, spendendo solo alcuni giorni in sede aziendale. Questo è stato accentuato dalla pandemia di Covid-19 che per molti ha reso impossibile recarsi sul luogo di lavoro. 

Per questa ragione, le PMI italiane stanno investendo in soluzioni cloud-based, che permettano di lavorare anche a distanza, dotazione di dispositivi smart per dipendenti e supporto o assistenza IT da remoto. Molta importanza si sta dando anche alle infrastrutture di cybersecurity, ormai fondamentali per ogni aspetto di un’impresa, anche quando si parla di HR e gestione delle risorse umane.

Insomma, sono diversi gli aspetti che le piccole medie imprese possono migliorare e alcune lo stanno facendo per poter riuscire a rimanere sulla cresta dell’onda. 

Ma la strada sembra ancora lunga

Anche se sono tante le aziende che stanno sperimentando la strada della digitalizzazione, per le PMI italiane la strada sembra ancora lunga. Secondo una ricerca in questo campo, le PMI italiane sono indietro rispetto a quelle di altri paesi d’Europa quando si parla di budget da spendere per il settore IT. 

Infatti, nel Regno Unito il 54% delle PMI ha affermato di aver aumentato il budget da destinare alle infrastrutture IT mentre in Francia il 48% delle PMI ha affermato di fare ciò. In Spagna invece, il 46% delle Piccole e Medie Imprese ha aumentato il budget a questo riguardo. E l’Italia? Ebbene, solo il 26% delle PMI italiane hanno aumentato il loro budget da destinare a questo settore. 

Come si è potuto vedere dunque, l’Italia è molto indietro rispetto agli altri paesi europei e deve ancora recuperare molta strada se vuole mettersi al passo con il resto delle aziende. 

Alcune soluzioni interessanti per incentivare la trasformazione digitale 

Nonostante i dati appena analizzati, ci sono alcune soluzioni interessanti che le PMI possono sfruttare per incentivare la loro trasformazione digitale. Notizia degli ultimi giorni vuole che il gruppo Illimity abbia stretto un accordo con Microsoft. La nota azienda di servizi digitali potrà fornire alle imprese che usano b-ilty i suoi servizi. 

In questo modo, tutti i collaboratori di una società possono sfruttare in cloud i servizi Microsoft e portare a termine le loro operazioni. Questa può essere un’ottima soluzione per digitalizzare l’impresa, perché ci si affida ad esperti di questo settore. Si tratta di una novità che molti stanno già attuando e che può essere realmente vantaggiosa. Tuttavia, bisogna sempre considerare l’aspetto economico. 

Infatti, questa nuova collaborazione può portare a un costo molto elevato per usufruire di tali servizi. Una PMI italiana in un momento economico delicato come quello odierno potrebbe pensarci due volte prima di eseguire una transizione simile. 

Ecco perché è importante capire e comprendere quali servizi possono essere realmente utili per la propria situazione. Ogni realtà aziendale è diversa e necessita delle giuste modifiche al proprio core business per digitalizzarsi e riuscire a mantenere il passo con i tempi. 

Dunque, una buona idea prima di decidere su quali servizi orientarsi, può essere quella di confrontarsi con professionisti del settore. Consulenti ed esperti possono dare una mano per capire quali sono realmente le modifiche che la propria impresa necessita per creare un ambiente di lavoro che sia più smart e sicuro. 

Una soluzione adeguata può essere quella di stabilire un contatto con noi di Hisolution. Il nostro compito è quello di migliorare le infrastrutture digitali e di sicurezza delle PMI italiane. Quindi, chiunque può contattarci e vedere quali sono le giuste misure da prendere se si vuole digitalizzare il proprio business e avere una marcia in più rispetto alla concorrenza.

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