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Rete 6G: futuro della connettività mobile eopportunità per le aziende

Negli ultimi anni, la connettività mobile ha visto un enorme sviluppo e infatti stiamo già parlando di 6G, la tecnologia di rete che è di fatto l’evoluzione del precedente 5G. 

Per quanto questa tecnologia sia ancora in fase di analisi e sviluppo, gli esperti concordano sul fatto che il 6G avrà un impatto economico significativo, creando nuove opportunità di crescita e di sviluppo del business in numerose industrie.

Crescita del PIL, nuovi posti di lavoro, innovazione tecnologica, infrastrutture Telco aggiornate, sono sicuramente gli ambiti su cui andrà ad agire il 6G.

Connettività mobile con il 6G: previsioni dei prossimi anni con dati a supporto

  • Crescita del PIL: Secondo uno studio di Nokia Bell Labs, si prevede che l’implementazione del 6G possa contribuire all’aumento del PIL mondiale compreso tra 8 e 16 trilioni di dollari entro il 2030
  • Incremento di nuovi posti di lavoro: Ericsson sostiene che entro il 2030 il 6G possa creare fino a 22 milioni di nuovi posti di lavoro 
  • Innovazione tecnologica: Il 6G aprirà la strada a nuove innovazioni e sviluppi tecnologici: di fatto le nuove caratteristiche significative della tecnologia (come velocità ultra elevata e latenza ridotta) favoriscono lo sviluppo di tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, l’IoT, la realtà virtuale e molto altro ancora. I settori più colpiti: automotive,  sanità, agricoltura, produzione
  • Nuove opportunità commerciali: nuove vie, nuovi servizi e nuovi modelli di business, nuovi mercati. È inevitabile che questa tecnologia conosca nuovi scenari e mercati. Ad esempio, sembra che l’industria dell’intrattenimento potrebbe beneficiare di servizi di streaming ad alta definizione e di nuove esperienze immersive proprio grazie al 6G
  • Trasformazione delle Telecomunicazioni: sarà inevitabile investire in infrastrutture e in tecnologie avanzate da parte anche dei carrier

Il 6G è la prossima generazione di tecnologia wireless che si prevede di implementare entro il 2030 ma, nonostante sia ancora in fase di sviluppo, ci sono già molte aspettative e nel mondo della tecnologia già se ne parla.

Perché le aziende dovrebbero scegliere di adottare il 6G

Maggiori opportunità di innovazione: con velocità di connessione ultra elevate e tempi di latenza ridotti, le aziende possono quindi sfruttare appieno le tecnologie emergenti andando a concentrarsi sul cercare soluzioni tech all’avanguardia che potrebbero essere vendute e che offrirebbero loro un vantaggio competitivo sul mercato.

Inoltre grazie alla maggiore e migliore efficienza operativa, è possibile trasferire grandi quantità di dati in modo rapido e affidabile, portando a migliorare l’automazione dei processi, ottimizzare la gestione delle risorse interne e a ridurre i costi operativi complessivi. Una buona conseguenza di ciò si rispecchia sull’experience del cliente che avrà una qualità di emissione dei progetti migliore grazie ai tempi di risposta più rapidi e ad una comunicazione reattiva.

Per consentire tutto questo è da non trascurare la sicurezza, ancora più importante da tutelare soprattutto in un momento storico come questo dove il numero dei dispositivi connessi è sempre più crescente e aumenta anche il numero di protocolli di sicurezza da rispettare.

Caratteristiche tecniche del 6G da tenere sempre in considerazione 

Human-centric networks: si dice che il 6G è la tecnologia che avvicina in maniera stretta e sinergica l’uomo alla connettività e alla società.

Con il 6G si parla di una nuova architettura di trasporto, portiamo avanti un esempio: prendiamo una connettività con bassa latenza tra due utenti di 2 operatori di rete diversi. Con il 5G, la bassa latenza è possibile solo se i due utenti appartengono alla rete di uno stesso operatore. In caso contrario il segnale d’informazione dovrebbe attraversare l’infrastruttura network di un operatore fino al punto di interconnessione con l’altro, attraversare la seconda infrastruttura ed infine giungere all’utente destinatario. Va tenuto in considerazione che, anche un solo collegamento di 100km, con poco traffico, potrebbe comportare una latenza di almeno 0.5ms.

Per raggiungere lo scopo di avere prestazioni maggiori, secondo HiSolution un’idea potrebbe essere apportare un cambiamento architetturale, come ad esempio un assottigliamento della rete che connette i 2 utenti, premesso che il data network sia poi gestito correttamente, per esempio introducendo un controllo con IA.

Inoltre HiSolution sostiene il supporto all’Open source nativo che sarà sicuramente un componente in continua crescita nell’ecosistema 6G. Lo dicono infatti recenti annunci di operatori di rete di I livello del loro coinvolgimento in sistemi e soluzioni open source. 

Gli ostacoli del 6G: come la pensa HiSolution

Mentre il 6G promette numerosi vantaggi, ci sono al contempo anche diversi ostacoli che devono essere superati per realizzare la sua piena potenzialità.

Eccone alcuni:

1. Tecnologie sottostanti: Lo sviluppo del 6G richiede tecnologie sottostanti avanzate, come nuovi materiali, componenti e design di rete. La ricerca e lo sviluppo di queste tecnologie richiedono risorse significative e potrebbero richiedere molto tempo prima che siano pronte per la commercializzazione

2. Standardizzazione: Il processo di standardizzazione per una nuova generazione di reti cellulari richiede un accordo globale tra vari attori dell’industria, organizzazioni di standardizzazione e governi. Un processo che inevitabilmente richiede tempo e sforzi da parte dei diversi attori che devono definire e concordare gli standard tecnici, di sicurezza e di interoperabilità del 6G.

3. Spettro radio: per connettività ad alta velocità e latenza ridotta è richiesta una nuova assegnazione di spettro radio che, tra l’altro, ha una disponibilità limitata e già fortemente utilizzata dal 4G e dal 5G. Ciò significa che sarà necessario affrontare sfide legate all’allocazione dello spettro radio per il 6G, tra cui la liberazione di nuove frequenze e la gestione dell’interferenza tra i diversi standard di connettività.

4. Infrastrutture: Il passaggio a questa nuova tecnologia richiederà investimenti significativi nella costruzione di nuove infrastrutture di rete. Ciò potrebbe includere l’installazione di nuove antenne, base station e sistemi di backhaul ad alta velocità per supportare la copertura e la capacità richiesta dal 6G. Questa infrastruttura dovrà essere costruita su vasta scala e potrebbe richiedere un coordinamento globale per garantire una copertura adeguata e un’esperienza utente uniforme.

5. Privacy e sicurezza: Con una maggiore connettività e una maggiore adozione di tecnologie avanzate come l’IA e l’IoT, la privacy e la sicurezza dei dati diventano una preoccupazione importante. Sarà necessario sviluppare nuove soluzioni di crittografia e di protezione dei dati per garantire la privacy degli utenti e prevenire gli attacchi informatici. Inoltre, sarà necessario affrontare questioni etiche legate all’uso e alla gestione dei dati personali.

6. Impatto ambientale: L’aumento della capacità di connessione e l’uso intensivo di dati del 6G potrebbero comportare un aumento del consumo energetico e delle emissioni di carbonio. Saranno necessarie soluzioni per ridurre l’impatto ambientale, ad esempio attraverso l’uso di tecnologie a basso consumo energetico e l’adozione di strategie di sostenibilità e di green IT.

Nonostante ostacoli importanti, il 6G promette di portare importanti progressi nella connettività mobile e aprire nuove opportunità per le aziende. Sarà quindi necessaria una collaborazione tra industria, governi, organizzazioni di standardizzazione e ricerca accademica per superare queste sfide e realizzare il pieno potenziale di questo nuovo trend IT.

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